5 modi per cambiare il tuo dialogo interno negativo

Ognuno di noi parla costantemente con se stesso attraverso un dialogo interno.

E’ molto importante rendersi conto se questo dialogo interno è positivo o negativo, perché nel secondo caso diventa un limite incredibile per la nostra vita.

 

Un esempio di dialogo interno negativo è quando commetti un errore e nella testa ti dici “sono proprio un idiota“.

Il problema di questo dialogo non sono tanto le parole, quanto il senso di certezza con cui le pronunci. Solitamente queste frasi vengono pronunciate con una convinzione tale da poter diventare vere e proprie convinzioni.

 

La cosa fondamentale da fare è eliminare completamente questa sensazione di certezza, altrimenti i dialoghi negativi ti riempiranno di energia negativa.

La PNL ci fornisce cinque semplici modi per togliere potere ai dialoghi interni limitanti. Eccoli:

 

Come cambiare il tuo dialogo interno negativo 

 

1) Cambiare il tono delle parole

Quando ti accorgi che nella tua testa è in corso un dialogo negativo fermati e ripeti nuovamente tutto quello che ti sei detto, ma con la voce di un cartone animato. Prova a dirti sono proprio un idiota con la voce di Paperino, di Grande Puffo, di un bambino di tre anni che ancora non sa parlare bene: sono proprio un idiota, na na nana na!

Cambiando il tono del tuo dialogo interno andrai a togliere quel senso di certezza alle affermazioni negative che ti girano nella testa.

 

2) Crea dubbio con il metamodello

Fatti domande che generano dubbio. Ad esempio: Come faccio a sapere che sono un idiota? Chi lo dice? E se invece mi sbagliassi? E se invece avessi fatto la cosa giusta? Quando inizi a mettere in dubbio le affermazioni negative, il cervello non può prenderle per vere e non correrai il rischio di creare convinzioni limitanti. 

 

3) Cambia il tempo della frase.

Trasforma le frasi al passato. Sono proprio un idiota diventa ero proprio un idiota. Faccio sempre gli stessi errori diventa facevo sempre gli stessi errori. In questo modo suggerisci al cervello che in futuro le cose saranno diverse da come sono sempre state e che ormai il passato è passato. 

 

4) Trasforma tutto in terza persona.

Ho fatto proprio una cazzata diventa HA fatto proprio una cazzata. Trasformando le frasi dalla prima alla terza persona si crea una dissociazione che toglie potere al dialogo negativo rendendolo meno efficace. 

 

5) Aggiungi la parola ma alla fine della frase.

Se alla fine del dialogo interno negativo aggiungi la parolina magica ma, sarai portato in automatico a completare la frase con qualcosa di positivo. Provare per credere!

Ho fatto proprio un grande errore, ma… da oggi non sbaglierò più!

 

owen fitzpatrick

Questi sono i consigli di Owen Fitzpatrick per migliorare la qualità della tua vita.

Owen Fitzpatrick è il più giovane allievo di Richard Bandler ad aver ottenuto il Master PNL direttamente dal fondatore.

 

By | 2017-11-04T12:55:03+00:00 dicembre 5th, 2017|Categories: depressione, PNL, vivere bene|Tags: , , , , |0 Comments

About the Author:

Mi chiamo Michele Bagnoli, classe 1980. Sono appassionato di PNL, comunicazione, motivazione personale. Mi piace leggere, scrivere, amo lo sport, ballare, viaggiare, fotografare, crescere. Mi impegno per migliorare la vita, mia e degli altri.

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